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Le 4 ragioni per le quali l’Edge Computing cambierà l’utilizzo del cloud

Dicono che la vita sia più eccitante quando è portata al limite. Anche per l’infrastruttura IT è così.

Avere più potenza di elaborazione “at Edge” del cloud sta cambiando il modo in cui i dispositivi e le applicazioni Internet of Things (IoT) funzionano come sistemi.

Comunque i dispositivi periferici devono ancora interagire con i sistemi centrali presenti nel cloud, altrimenti perdono di significato. Edge Computing non significa tagliare la connessione con il cloud.

Facciamo un esempio utilizzando una analogia, pensiamo a come un è pilotato un aereo. Un aereo ha molti sensori che inviano dati a una varietà di destinazioni, come la compagnia aerea e il produttore di componenti per ciascun dispositivo dell’aereo. La maggior parte delle volte, l’aereo vola senza problemi e non c’è bisogno urgente di comunicare con i servizi centrali. I problemi che si presentano sono accompagnati da protocolli noti per la loro risoluzione che i computer e i piloti dell’aereo gestiscono localmente. Questo è l’equivalente di ciò che dovrebbe fare l’Edge computing: gestire la routine.

L’analogia con l’Edge computing è particolarmente accurata se si considera il software operativo dell’aereo. A volte, i sistemi dell’aereo e i piloti richiedono un’assistenza a terra per risolvere un problema, l’equivalente della comunicazione con il cloud.

Nel tempo, tutti i dati dei sensori dell’aereo devono essere inviati ai server centrali in modo che gli ingegneri sul terreno possano analizzare le informazioni e creare nuove procedure o modificarne il software operativo. In situazioni di criticità particolari, tuttavia, più le comunicazioni sono focalizzate, meglio è. Ecco quattro modi in cui l’edge computing cambierà l’utilizzo del cloud

1. Processo decisionale più rapido

La maggior parte delle attività in cui probabilmente l’Edge Computing subentrerà ai sistemi cloud, sono nell’area dell’intelligenza artificiale (AI).

I modelli predittivi di AI cambiano nel tempo, ma l’implementazione del modello più recente “at Edge” per esaminare più rapidamente i dati dei sensori accelererà il processo decisionale del dispositivo IoT.
I modelli di intelligenza artificiale possono anche essere suddivisi in segmenti, in cui i segmenti che gestiscono sistemi critici e quindi richiedono risposte rapide si trovano nell’ambiente di Edge Computing. Il modello centrale di intelligenza artificiale del cloud può quindi gestire le decisioni che consentono intervalli di tempo più lunghi, come la manutenzione preventiva.

2. Decisioni “Disconnesse” o “Decentralizzate”

Si verificheranno circostanze per le quali l’edge computing è l’unica opzione. Quando le comunicazioni possono essere sporadiche o inesistenti, il funzionamento del dispositivo “at Edge” in modo indipendente è fondamentale.

In questa architettura, i modelli di IA critici devono operare in modo indipendente. Man mano che l’utilizzo e i sistemi cambiano, i modelli IA si aggiorneranno nel cloud. In momenti convenienti, il dispositivo di Edge Computing può quindi essere aggiornato con il nuovo modello.

3. Carico di Rete

Memorizzando i dati localmente o tracciando quali elementi di dati sono inviati al server centrale si riducono i requisiti di rete. Dato che sempre più dispositivi appesantiscono le reti IT aziendali, molte aziende guarderanno all’Edge Computing allo scopo di ridurre i colli di bottiglia nelle comunicazioni.
L’Edge computing permette di inviare solo gli elementi di dati IoT più critici al cloud durante le fase batch o anche durante l’aggregazione di dati non critici da inviare durante i periodi in cui il traffico di rete è inferiore.

Poiché l’edge computing aggrega i dati del dispositivo IoT prima delle comunicazioni con i sistemi cloud, la sicurezza è più facile da mantenere visto che i contatti sono meno frequenti.

4. Condividere la sicurezza

Alcune aziende non vogliono che tutti i dati dei propri dispositivi IoT vengano trasferiti su sistemi cloud gestiti da terze parti. Ad esempio, potrebbero voler scegliere cosa può essere visibile ai produttori di dispositivi se si parla di dati sensibili.
Il dipartimento IT dell’azienda o i tecnici operativi possono impostare l’ambiente di Edge Computing per filtrare i dati condivisibili dai dati sensibili. Con i giusti accordi in atto, l’ambiente di edge computing riceve ancora i benefici della potenza del cloud computing limitando il modo in cui l’organizzazione condivide i dati sensibili.

L’Edge computing si sta evolvendo rapidamente. La combinazione di dispositivi IoT con i modelli di intelligenza artificiale è in prima linea nel cambiamento tecnologico. Alcune idee a grandi linee su come l’edge computing cambierà l’utilizzo del cloud esistono, ma molti degli impatti reali devono ancora essere immaginati.

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